Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) deplora il tentativo, portato avanti da membri della comunità ucraina sostenuti dalla rispettiva ambasciata, di far censurare il documentario “Maidan: la strada verso la guerra” che verrà proiettato martedì mattina durante le giornate autogestite di Bellinzona. Mostrare un documentario, discuterlo con uno storico e altri professori della sede, fa parte del confronto dialettico e plurale che rappresentano i compiti della scuola pubblica.
Il tentativo di sabotaggio dell’attività si configura come una inaccettabile ingerenza esterna che mina il principio di autonomia della scuola e della didattica, e umilia la decisione del comitato studentesco che ha approvato l’attività, calpestando il significato delle giornate culturali autogestite.
Il SISA è pronto a continuare a dare supporto al Comitato Studentesco e alla Commissione Autogestione di sede. La comunità ucraina e l’ambasciata ucraina hanno mancato di rispetto alle liceali e ai liceali che con dedizione, spirito critico e democratico, promuovono e organizzano le giornate autogestite dando voce a tutti. Siamo felici quindi che gli atti di censura avvenuti nell’ambito della Giornata per la Palestina lo scorso novembre non si siano ripetuti e in questo ci felicitiamo con l’amministrazione scolastica e il DECS.
