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LiMe : No alla soppressione della BCMe
16/9/2008 02:26:27

Tagli all'offerta culturale cantonale
In difesa della Biblioteca del Liceo di Mendrisio

Torna la sciagurata politica dei tagli alla scuola pubblica e alla cultura popolare operata dal governo ticinese: a farne le spese la Biblioteca Cantonale di Mendrisio e del Liceo cittadino che sarà smantellata per favorire l'ideologia del "meno Stato"! Il SISA è pronto a mobilitarsi perché i liceali non siano penalizzati nelle possibilità di studio e ricerca.

--> Petizione on-line: salva la BCMe


LiMe : Riforma liceale: no, grazie!
13/11/2007 12:04:09

UN ALTRO STRISCIONE CONTRO LA RIFORMA

La riforma liceale è stata approvata e quelle che erano le preoccupazioni del SISA spesso considerate ingiustificate si sono purtroppo avverate. Chi lo scorso anno riteneva che protestare fosse improponibile speriamo si sia ricreduto. Al LiMe la settimana scorsa una fiamma di stoffa che brucia la scuola è stata appesa sulla facciata dell'edificio. Ieri mattina è stato appeso un ulteriore striscione. Il SISA non abbandonerà questo campo ma attenderà che gli allievi anche di altre sedi si muovano come quelli di Mendrisio prima di passare all'azione.


LiMe : Una fiamma brucia simbolicamente la scuola pubblica
5/11/2007 01:34:57

I "RIFORMATORI" SONO I PIROMANI DELLA SCUOLA!

Una fiamma di stoffa sulla facciata principale del Liceo di Mendrisio: è questa l'azione simbolica compiuta questa notte da alcuni militanti studenteschi volta a segnalare il pericolo che corrono, con le ultime riforme che non abbiamo mancato di combattere, il diritto allo studio e la scuola pubblica. Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) approva la determinazione (e l'ironia) di chi con noi difende la propria scuola e il proprio diritto ad accedervi, lottando affinché sia ancor più democratica, e non già élitaria e selettiva come vorrebbero gli ambienti economici!


LiMe : Anche il LiMe ufficializza la sua posizione!
1/2/2007 18:08:41

NON CI VA BENE ESSERE TRATTATI COME NUMERI!
Mattia Capezzoli (SISA): "Pronti ad andare avanti fino allo sciopero!"

Anche gli studenti del Liceo di Mendrisio riunitisi questo pomeriggio in assemblea hanno ufficializzato la propria opposizione alla revisione dell'ordinanza sulla maturità e si sono detti pronti all'agitazione. Inoltre sarà organizzato un gruppo di lavoro per proporre una "nostra" riforma del liceo dal basso, in base ai veri bisogni degli allievi.


LiMe : Rapporto studentesco al LiMe
25/11/2006 01:13:33

LICEO DI MENDRISIO: IL SISA SCRIVE UN RAPPORTO!
La sezione "momò" del SISA ha consegnato al Consiglio di Direzione del Liceo di Mendrisio un rapporto studentesco sulla situazione della sede scolastica e ha presentato alcune rivendicazioni. Un nostro militante è stato convocato in Direzione: il Direttore in un'intervista sostiene che "con un sindacato a scuola si vada troppo in là". Ma allora perché i docenti possono avere i loro sindacati e non gli studenti?

--> Il Corriere del Ticino sulla vicenda: leggi
--> La Regione Ticino sulla vicenda: leggi


LiMe : Attacco leghista: la replica.
26/4/2006 16:35:14

Replica all’articolo “Liceo di Mendrisio affogato nel rosso”

Abbiamo letto con molto disappunto l’articolo firmato da Stefano Billeter e da Giuliano Genoni pubblicato sul Mattino della Domenica del 16 aprile scorso. Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) chiede il diritto di replica, sia per chiarire la nostra posizione sia per solidarizzare con i liceali e i docenti di Mendrisio ingiustamente attaccati dai due articolisti che dimostrano scarso attaccamento ai valori democratici e di tolleranza tipici del nostro Paese.
Anzitutto teniamo a precisare che le Giornate Culturali Autogestite sono un momento didattico e formativo importante nell’offerta culturale della scuola e permettono ai ragazzi di imparare a organizzare eventi e a responsabilizzarsi. I sinori Billeter e Genoni dovrebbero forse impegnarsi anche loro per la loro scuola, al posto di pubblicare commenti velenosi e privi di fondamento. I “bambela” – citando i due provetti cronisti– che organizzano l’autogestione dedicano infatti tanto tempo libero al servizio di tutta la comunità scolastica.
L’articolo fa erroneamente intendere che le attività durante tali giornate culturali siano imposte da una speciale Commissione sotto il controllo della Direzione. Ma ciò è falso: ogni studente può infatti proporre le attività che desidera organizzare e offrire ai suoi compagni. Se Biletter e Genoni ritengono che la maggioranza degli eventi siano di sinistra, non hanno altro da fare che rimboccarsi le maniche e organizzare incontri di destra. Cosa che però, guarda caso, non fanno: è più facile infatti criticare e insultare dall’esterno!
Non soddisfatti di tutto ciò, i nostri continuano l’articolo attaccando direttamente il nostro sindacato studentesco con uno stile di bassa lega: le nostre due centinaia di membri sarebbero infatti “ignoranti praticanti”. Ci starebbe una denuncia, ma siamo bravi e lasciamo correre! In merito al caso concreto raccontato nell’articolo informiamo i lettori che il nostro sindacato non ha attaccato nessuna insegnante in quanto “cattolica praticante”, ma ha semplicemente sottolineato come un metodo di insegnamento basato sulla propaganda e senza garantire il pluralismo non è accettabile e con un dialogo conciliante siamo riusciti a trovare un accordo per il bene della qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento. In pratica siamo dei veri patrioti: noi difendiamo i valori democratici del nostro Paese, non gettiamo odio e zizzania come chi descrive fatti che non conosce.
In merito alla questione della bandiera svizzera rubata a scuola, la nostra posizione è chiara: lo stadio è una cosa, la scuola un’altra! Inaccettabile nella Svizzera della tradizione umanitaria umiliare una comunità immigrata perché la sua squadra di calcio non si è comportata bene. Inoltre frasi del tipo “tu ladro turco o svizzero, no, svizzero non puoi essere perché nessun patriota ruba la propria bandiera, attento perché di veri svizzeri ne esistono ancora” non ci sembrano frasi di una pacata e legittima lettera di protesta, semmai sono frasi tipiche di una lettera minatoria dai toni neo-fascisti. Billeter e Genoni: siete svizzeri o fascisti?


Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti - SISA
Il Comitato Centrale


LiMe : SISA sotto attacco... dell'idiozia
21/4/2006 20:02:18

I liceali di Mendrisio e il SISA sotto attacco!
Provocazioni leghiste contro gli studenti

Su "Il Mattino della Domenica", settimanale della Lega dei Ticinesi, di domenica 16 aprile 2006 è apparso un articolo offensivo non solo contro il nostro sindacato, ma contro tutti gli studenti e i docenti del Liceo di Mendrisio: i primi dipinti come bambinetti manipolabili, i secondi come pericolosi bolscevici che inculano il verbo dell'insurrezione rivoluzionaria! L'articolo attacca la Commissione che organizza le giornate culturali autogestite, e definisce i membri del SISA ignoranti e irrispettosi del cristianesimo. Il SISA non tollerando azioni di odio di questo genere non se ne starà con le mani in mano e si aspetta una posizione anche dalla Direzione e dalle Commissioni scolastiche coinvolte.

--> Il vergognoso articolo: leggi
--> La replica della cellula SISA Mendrisio: leggi
--> Il Comitato del SISA prende posizione: leggi


LiMe : articolo del mattino
21/4/2006 19:56:08

Il SISA contesta in toto quanto scritto in questo articolo, frutto della frustrazione di certi estremisti.

Menù del giorno: liceo cantonale di mendrisio affogato nel rosso!

Nel corso dell'anno più volte abbiamo potuto notare che la scuola si è tinta di rosso. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'annuale autogestione o, come la chiamano i bambela di turno: "l'autogesty". L'autogestione, ovvero la scuola gestita dagli allievi per tre giorni durante i quali essi possono partecipare ad attività e conferenze, è presente ne nostro istituto da molti anni, e bisogna ammettere che le attività proposte dalla commissione e approvate dal CDD sono state, fino ad oggi, sopportabili; ma quest'anno hanno veramente oltrepassato i limiti. Attività nettamente di parte come: "Genova e protesta sociale", "Islam e pregiudizi", "Sindacalismo Studentesco", "Gli anarchici al potere", "28 inceneritori bastano", "G8: la verità su piazza Alimonda", erano presenti nel programma 2006.
Non sono conferenze organizzate in modo neutro con un moderatore, una parte pro e una contro, bensì delle pagliacciate schierate, atte solo a indottrinarci con grandissime balle. Come diceva giustamente qualcuno alla radio: gli allievi son scambiati per dei sacchi da riempire a piacimento!
Lo scopo era senz'altro inculcare nella testa di centinaia di ragazzi che, per esempio, Carlo Giuliani è morto per una giusta causa, fatto nettamente discutibile!
Da notare che comunque molte erano anche le attività neutre come: Rugby, Teatro, Computer, Emergency, ecc.
Altro fatto, di dilagante comunismo, si è svolto durante il "concerto" dell'autogestione tenutosi il giovedì pomeriggio: il cantante chitarrista, balabiot della band ( gli Eulogy to Falsity ), nel bel mezzo dell'esibizione ha preso un crocifisso lo ha incendiato e poi lo ha violentemente gettato a terra, rompendolo. Non contento del misfatto ha pure preso una baconota da venti franchi e le ha dato fuoco ( ricordiamo che questo fatto è reato federale ).
Quindi non solo la commissione autogestione e le autorità liceali hanno lasciato esibire una band del genere ( probabilmente non sapendo quanto era realmente "suonato" il cantante ); ma non hanno nemmeno aperto bocca sull'accaduto, nemmeno una scusa ufficiale agli allievi cattolici, che, come noi, si ritengono ufficialmente offesi!!
Come se non bastasse si sono ultimamente viste appese all'albo ufficiale lettere stampate su carta color porpora, firmate "Sindacato Studentesco" che accusavano duramente i metodi di insegnamento du una professoressa di storia, nota cattolica praticante. Comunisti !! ( Da notare che la lettera era scritta utilizzando un linguaggio così forbito che non crediamo possa essere stata redatta da quelli del sindacato, noti ignoranti praticanti).
Aggiungiamo il fatto che, quando la nostra squadra di calcio ha passato le qualificazioni al campionato del mondo, ci siamo permessi di attaccare nell'atrio della scuola la bandiera rossocrociata, con il solo scopo di festeggiare il raro e magico evento. Guarda un pò il caso: la bandiera viene rubata, e, alla nostra lettera di protesta all'albo, ne viene pubblicata un'altra che ci accusava di nazionalismo, mancanza di rispetto nei confronti di altre etnie e altre balle simili.
Insomma durante tutto l'anno al liceo si vedono cose da far accapponare la pelle, come gente che gira a piedi nudi all'interno dell'edificio, magliette raffiguranti il Ché, Falcetti e Martelli, varie stelle rosso e altri addobbi del tutto contestabili, autogestioni pilotate, lettere contro i docenti, ecc, ma la speranza che le cose cambino sono veramente poche.

Stefano Billeter
Giuliano Genoni

Fonte: Il Mattino della Domenica, 16 aprile 2006


LiMe : LiMe-LiBe: la mensa agli studenti!
19/2/2006 18:02:43

Da Mendrisio solidarietà ai liceali di Bellinzona

Lunedì 19 febbraio 2006 al Liceo di Mendrisio la cellula locale del SISA organizza una bancarella in solidarietà ai liceali di Bellinzona, che, quest'anno si vedranno privatizzare e automatizzare la caffetteria, una misura di risparmio inaudita voluta da un governo irresponsabile che per risparmiare attacca la qualità di vita degli studenti piuttosto che stare attento alle ruberie legalizzate di certi papaveri che siedono nella stanza dei bottoni. Caffé, volantini, giornali: il tutto per informare gli studenti dell'esistenza del SISA come sindacato a tutela dei loro diritti e che continua a lottare anche quando in molti si rassegnano!

--> La cellula regionale del SISA ha aperto un blog:visitalo!