Divisa nelle scuole? Ridicolo e controproducente

Ora vogliono portarci l’esercito pure tra i banchi di scuola?

L’ennesimo orpello da caserma da introiettare nella scuola pubblica, ovvero l’idea di introdurre un’uniforme nelle scuole – emersa dalle file della Lega dei Ticinesi – trova il netto dissenso del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA).

Tale trovata dovrebbe, a parere di chi l’ha concepita, limitare le ostentazioni che certi allievi esibiscono durante le ore scolastiche.

Ciò vorrebbe dunque dire che a causa di una minoranza di allievi inclini ad un vestiario ritenuto troppo informale tutta la popolazione studentesca ticinese dovrebbe ritrovarsi conciata a mo’ di damerino inglese, all’insegna del peggior conformismo.

Provvedimento, questo, che scatenerebbe verosimilmente – e comprensibilmente – le ire degli allievi.

Sono ben altri, lo ribadiamo da tempo, gli urgenti provvedimenti di cui necessità la scuola pubblica: anche per poter combattere quel conformismo che la nostra società impone, in particolar modo alle nuove generazioni, che si traduce a volte, tra le varie forme che conosciamo, nel vestiario criticato dai fautori della divisa.

Quest’ultimi, invece, pretendono di combattere il conformismo modaiolo, dettato dai modelli offerti dai media e dal capitalismo – perché di questo si tratta – con il conformismo da caserma, portando in tal modo ulteriore acqua al mulino del primo, e non risolvendo nessun problema.

La scuola deve diventare il luogo in cui gli allievi – tutti! – possano apprendere ad esercitare lo spirito critico, usando la propria testa e imparando a confrontarsi con la realtà che li circonda, unico vero argine contro la disgregazione sociale, tipica di una società in crisi, di cui certe espressioni sono soltanto la punta dell’iceberg.

 

2 commenti su “Divisa nelle scuole? Ridicolo e controproducente”

  1. Salve!Ho intrapreso da 1 mese circa l’apprendistato come meilnmeccaatco industriale di 2ba livello con durata di 3 anni.Ho chiesto al datore di lavoro se poteva ridurre il contratto a 12 mesi e mi ha risposto che non esiste un contratto inferiore a quello propostomi come “apprendista” ma solo come “operaio”,quindi non e8 fattibile.Mi confermate che e8 vero?Devo per forza eseguire i 3 anni?Grazie mille per la vostra attenzione!

  2. Ti ringrazio molto fabio per la tua ceerle risposta. Loro dicono che agli apprendisti non spetta l’indennite0….ma ho da te conferma che non e8 cosec. Al centro per l’impiego mi avevano detto che probabilmente erano finiti i fondi disponibili, ma anche se cosec fosse, il loro comportamento e8 comunque stato irregolare. Prima di fine settimana allora presento di nuovo domanda, e in caso mi venga ancora respinta parlerf2 con chi di dovere (l’altra volta avevo parlato solo con l’impiegato senza cercare di approfondire la cosa).Ti farf2 sapere gli sviluppi.Per adesso grazie ancora.Davide

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