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Liceali e SCC : Scuole come aziende sul mercato
4/4/2010 02:30:00

La concorrenza fra istituti crea selezione!
Scuole pubbliche di serie A e B? No, grazie!

A partire dal 2014 a Basilea, Argovia e Soletta gli studenti avrebbero “la facoltà di scegliere liberamente quale liceo frequentare” senza più il vincolo territoriale e geografico che garantisce scuole di uguale livello e preparazione. Secondo le autorità locali questa riforma favorirebbe una sana (?) concorrenza, la quale potrebbe indurre le sedi scolastiche a specializzarsi, come se i licei fossero aziende private in cerca di nicchie di mercato. Il SISA, preoccupato che ciò favorisca la creazione di scuole di serie A e B, e successivamente un processo di selezione degli allievi, ha scritto al DECS per assicurarsi che il Ticino ne stia fuori!


Liceali e SCC : Elevato tasso di bocciature in prima liceo: servizio Falò
3/7/2009 21:23:28

Il SISA pronto a presentare ricorsi contro le bocciature
TROPPE BOCCIATURE IN PRIMA LICEO

Un paio di giorni prima della fine dell'anno scolastico anche il settimanale di informazione Falò si è reso conto del problema della selezione scolastica e ha girato un reportage sull'elevato tasso di bocciature in prima nei vari licei ticinesi. Nel servizio è stato intervistato anche il coordinatore del SISA Mattia "Mao" Tagliaferri, che descrive il fenomeno dal punto di vista degli studenti: il cosiddetto blocco della materie scientifiche, i problemi di passaggio dalle SMe alle SMS, le pressioni dei politecnici e delle aziende sulle scelte pedagogiche e i tagli colpiranno le lezioni di recupero sono i principali argomenti sollevati.
Ricordiamo inoltre che in questo momento il SISA aiuta gratuitamente gli studenti che non siano stati promossi a presentare adeguatamente ricorso.

--> Il servizio televisivo è visionabile qui.
--> Volete far ricorso contro una nota o una bocciatura? Il SISA vi aiuta gratis: scriveteci all'indirizzo sisa-info@bluewin.ch.


Liceali e SCC : Classifica dei licei
22/1/2009 11:23:30

Un test per denigrare la scuola pubblica ticinese?
Gli studenti ticinesi non sono i peggiori!


Il Politecnico di Zurigo ha promosso un test a cui hanno preso parte numerosi studenti svizzeri e i giovani ticinesi sono risultati i peggiori. Al di là dei problemi linguistici evidenti il SISA ritiene che questo test sia stato costruito ad arte: è da anni che il Poli sta facendo pressione sulla scuola pubblica ticinese considerata troppo sociale per piegarla al suo dictat.

--> La posizione del SISA (leggi)
--> La notizia fa discutere (leggi)
--> Il commento dell'ex-coordinatore del SISA (leggi)
--> Un precedente: il test PISA (leggi)


Liceali e SCC : Oltre mille firme contro i tagli
16/12/2008 19:49:07

Il SISA consegna una petizione al parlamento
OLTRE 1000 FIRME CONTRO I TAGLI

Il SISA, promotore unitamente all'Assemblea studentesca della Scuola cantonale di commercio della petizione contro i tagli all'educazione, ha consegnato al Granconsiglio oltre 1000 firme proprio alla vigilia del dibattito parlamentare sul Preventivo 2009 del Canton Ticino. Un'azione che si inserisce nella linea di continuità con la mobilitazione iniziata in piazza il 15 ottobre scorso.

--> Comunicato sulla consegna delle firme: leggi


Liceali e SCC : Giornate autogestite 2008
10/4/2008 18:38:35

Cultura e critica sociale: il SISA alle giornate autogestite

Con la collaborazione e la soddisfazione dei membri del SISA durante le giornate autogestite al Liceo di Bellinzona, Locarno e Mendrisio sono stati organizzati importanti momenti culturali e formativi: una riflessione sull'esperienza pedagogica della Scuola di Barbiana di don Milani e sull'autogestione educativa; una discussione sul rapporto Nord-Sud, le lotte di emancipazione in Africa e America Latina; la proiezione di un filmato sul movimento studentesco del 1974 in Ticino; la situazione attuale della Rivoluzione bolivariana in Venezuela; la presentazione della condizione giovanile e studentesca nella ex-DDR, il ruolo del sindacalismo studentesco, ecc.


Liceali e SCC : Reagire alla controriforma liceale
3/3/2008 09:57:00

LA RIFORMA LICEALE NON L'ABBIAMO DIMENTICATA !!

Il SISA non dimentica che una riforma liceale peggiorativa delle condizioni di studio e responsabile di un aumento assurdo e antidemocratico della selezione nelle materie scientifiche è stata approvata senza neppure informare gli studenti. Il DECS si è come al solito piegato alle volontà di Berna e noi? Noi stiamo andando di assemblea in assemblea a spiegare le nostre ragioni per costruire una reazione compatta contro questo ennesimo smacco agli studenti e ai loro diritti!

--> UNITI SIAMO FORTI, ISCRIVITI AL SINDACATO: info@sisa-info.ch
--> LOTTARE PER I NOSTRI DIRITTI: Cosa abbiamo fatto l'anno scorso?
--> VIDEO DELLE AZIONI DEL SISA A Lugano e Locarno.
--> LE FALSE SPERANZE DEL DECS LO SCORSO ANNO: leggi
--> COSA PREVEDE LA RIFORMA? leggi


Liceali e SCC : Riforma liceale approvata
11/10/2007 01:46:13

Ma che bella riforma! Imposta senza ascoltare né docenti né studenti con l'obiettivo di scremare più gente e abbassare il livello culturale della popolazione! Solo chi può pagarsi lezioni private in matematica e scienze potrà continuare gli studi!


La quarupla compensazione dopo le proteste degli studenti dello scorso anno è stata tolta, ma restano elementi selettivi gravi, infatti:

Sparisce la valutazione unica di 1e1e1 e le note di bio, fisica e chimica saranno calcolate separatamente anche per i non scientifici. Conseguente aumento delle note di maturità e conseguente rischio di cadere nella doppia compensazione. Sparisce anche la nota unica di scienze umane.

Matematica e scienze sperimentali aumenteranno del 5% anche per i non scientifici.

Il Lavoro di maturità perderà la sua funzione didattica e sarà valutato come materia d'esame.


-->Comunicato Stampa della Conferenza dei direttori dell'educazione pubblica


Liceali e SCC : Sciopero dei liceali: andava fatto!
30/8/2007 17:24:20

RIFORMA LICEALE, QUELLO SCIOPERO ANDAVA FATTO!
DECS e MpS criticano il SISA sui fatti di maggio

L'agitazione dei liceali contro la "kleine Revision" dell'11 maggio scorso, anche se non ha riscontrato una partecipazione di massa, è stato un segnale che bisognava lanciare. Da una parte le reazioni del DECS sono state prevedibilmente critiche, ma pure il Movimento per il Socialismo ha contestato il SISA per il modo con cui si è svolta l'azione di protesta.

--> La dichiarazione del SISA: leggi
--> L'opinione del pedagogista Giovanni Galli: leggi
--> L'e-mail del segretario VPOD Raoul Ghisletta: leggi
--> 11.05.2007 - Sciopero dei liceali: foto; video; bilancio; la preparazione


Liceali e SCC : Giovanni Galli sostiene il SISA
30/8/2007 17:12:07

"Gli studenti hanno il dovere di far sapere quale sucola desiderano!"

Non è mancato qualche risolino, non è mancata qualche salace parola, da parte delle autorità. Preoccupate come erano (sono) dei numeri non hanno fatto a meno di sottolineare il mancato largo consenso da parte degli studenti alla giornata di sciopero indetto l’11 di maggio. Ma se poi fosse stato più largo li avrebbero presi sul serio?
E i giornali, giù anche loro, a ruota, nel tentativo di delegittimare una azione e prassi sindacale studentesca. Importa invece l’intimidazione. Ogni mezzo è buono, anche la derisione.
Per cui poco spazio agli argomenti sollevati dagli studenti e molto spazio, molto spazio, per non entrare in materia.

Ma insomma … quando mai si vede uno sciopero degli studenti che approda all’unanime consenso delle autorità? E poi quando la stampa non funziona come cinghia di trasmissione del partitone?

In fondo quell’attenzione rivolta ai numeri è significativa. Dimostra un’indifferenza alle preoccupazioni e alle rivendicazioni supportate dagli studenti. Dimostra una incapacità a considerare le loro rivendicazioni, una incapacità a considerare con attenzione gli studenti. O un serio, meditato e deciso rifiuto strategico.
Preoccupante poi la disattenzione della sinistra, specie quella di governo. Sembra snobbare o disdegnare quanto il SISA egli studenti possano proporre. Quante le pagine accordate alla scuola, agli studenti, alla formazione in generale, o al SISA?

Perché quella mobilitazione è stata positiva?
Molti sono gli argomenti. Tutti, tutti compresi, sono importanti e rilevanti.
Il primo, farsi sentire.
Il secondo, un’occasione per trovarsi assieme e contarsi.
Il terzo, … non esiste battaglia senza errori, non esiste battaglia senza critiche, non esiste nessuna strategia che si fa in astratto. Quella mobilitazione è una lezione sul quale chinarsi, per procedere progressivamente a rafforzare le motivazioni …
Il quarto, … ha a che fare con le tergiversazioni. Cavillare, menar il can per l’aia, lasciare in sospeso, nicchiare, distinguere, fomentare a discutere, e dibattere di come, perché e quando gli studenti hanno il diritto di farsi sentire …
Il quinto, … la scuola sta osservando, molto stancamente e pigramente, forti e determinate spinte involutive, mercantili e antidemocratiche.
Involutive? Basta pensare alle riforme in atto che perseguono maggiore selezione.

Mercantili? Basta pensare sempre alle stesse riforme che finalmente (si fa per dire) riescono ad introdurre irreversibilmente il mercato nella formazione (vedi Portfolio e certificazione dei corsi privati).

Antidemocratiche? Basti pensare al 15 per cento di quindicenni – futura mano d’opera a buon mercato - che escono dalla scuola media con gravi difficoltà di lettura e scrittura.

Allora, dove stanno le mobilitazioni? Quali sono gli attori sociali che si stanno attivando? Guardiamoci attorno in questo ben misero panorama … quanti e quali soggetti sociali sono assenti?
Gli studenti sono oggetto e soggetto di ogni processo educativo. Ma sono oggetto e soggetto di ogni apparato educativo (sistema scolastico)!!
Oggetto delle dis-attenzioni che autorità, docenti e genitori sollevano attorno la loro formazione.
Soggetto di una scuola democratica che non sia china ai voleri dell’economia e all’allineamento al pensiero unico.
Bene fanno gli studenti con le loro passioni e loro creatività a scaldarsi.
Il sesto, … gli studenti hanno il diritto e il dovere di far sapere quale scuola desiderano.


Giovanni Galli
psicologo e psicopedagogista
docente di sostegno pedagogico


Liceali e SCC : Ghisletta (VPOD) al SISA
29/8/2007 04:55:50

Raoul Ghisletta (segretario sindacato VPOD) al SISA: "Buon sciopero!"


Oggetto: Re: Azione sindacale fra i liceali
Data: 11 maggio 2007 09:22:27 CET
A: sisa-info@bluewin.ch


Ciao,
 
ho visto l'articolo sul Corriere del Ticino di oggi e vorrei comunicarvi che il titolo è assolutamente fuorviante e non riflette il mio pensiero. Non mi permetterei mai di giudicare uno sciopero degli studenti e tanto meno di definirlo insensato.
Nella breve intervista telefonica ho detto che lo sciopero non ha senso per il comitato docenti VPOD, in quanto non vi è conflitto con il datore di lavoro, anzi vi è identità di vedute sulla riforma degli studi liceali: ho detto anche che lo sciopero degli studenti non è negativo in quanto permette di sensibilizzare sul problema. Tutto questo lo si capisce leggendo il resto dell'articolo. Purtroppo il giornalismo funziona così: spara nei titoli cose che poi vengono ridimensionate nel testo dell'articolo.
Il comitato docenti VPOD ha fatto un comunicato che vi allego e che ribadisce la sua posizione negativa sulla riforma dell'ordinanza federale.
 
Buon sciopero. Ciao, Raoul


Liceali e SCC : Risposta del SISA al MPS
28/8/2007 20:25:15

Il SISA risponde alle provocazioni del MPS

I militanti del Movimento per il Socialismo (MPS), come loro solito, non hanno avuto meglio da fare che starsene lontani dal movimento studentesco cantonale tutto l’anno (sono stati attivi quasi esclusivamente volantinando fra i liceali di Bellinzona), boicottare l’agitazione studentesca del SISA dello scorso 11 maggio e alla fine pontificare sul motivo per il quale tale agitazione non ha avuto il successo sperato. Le considerazioni di tattica e di analisi politica si possono discutere, non si possono discutere invece le bugie! Sul
giornale “Solidarietà” edito dall’MPS, è apparso un articolo a firma di Luca Sabatini (che da nostre informazioni è soltanto uno pseudonimo) nel quale si sostiene che l’agitazione fosse “convocata nel niente (trascorsi mesi dall’ultima assemblea su questo tema)”. Ma questo è vero semmai soltanto al Liceo di Bellinzona e al Liceo di Lugano 1 dove vi erano esponenti del MPS fra gli attivisti studenteschi di sede: infatti al Liceo di Savosa una settimana prima dell’azione c’è stata una seconda assemblea studentesca, e al Liceo di Mendrisio si sono svolte alcune riunioni di un gruppo di lavoro sulla riforma liceale sorto dall’assemblea generale degli studenti di marzo. Guarda caso queste sono le due sedi dove militano in modo molto attivo un numero importante di membri del SISA. SISA che è stato invece attaccato nell’articolo come promotore di una giornata d’agitazione organizzata con “metodi non democratici e non partecipativi”. Già, peccato che sono stati i militanti del SISA ad insistere affinché i comitati studenteschi convocassero le assemblee fin da gennaio ed è stato sempre il SISA a spingere affinché i comitati favorissero un discorso di continuità della lotta. Peccato anche che proprio dove l’MPS ha una “forza”, al Liceo di Bellinzona, l’assemblea è stata la più moderata e la più tardiva fra tutte. Continua il finto Luca Sabatini dicendo che tutto deve basarsi sull’autorganizzazione e le assemblee devono essere vive e partecipate, evidentemente tentando di far passare l’idea che il SISA avesse impedito tutto questo. Ma il finto Sabatini di assemblea ne ha vista una sola, quella della sua scuola, noi invece abbiamo partecipato come relatori esterni a quattro assemblee liceali. A Savosa degli studenti del curricolo scientifico hanno preso la parola per far capire ai loro compagni dell’umanistico i loro punti di vista, altri hanno discusso su quale tattica adottare, se prima dell’azione non ci
fosse un mezzo “giuridico” da prediligere; a Mendrisio si è creato un gruppo di lavoro per studiare una possibile “riforma dal basso” e a Locarno si è aperta una discussione sull’utilità dello sciopero come strumento di pressione e pure si è fatto un piccolo bilancio sulle lotte degli anni passati. Insomma la discussione c’è stata, e anche più animata che in altre occasioni. A Locarno, addirittura, i militanti del SISA e dei Giovani Progressisti si sono impegnati anche per organizzare
un presidio di protesta. L’MPS cosa ha fatto nella sede dove è “forte”? Il Liceo di Bellinzona è stato il più assolutamente passivo in questo movimento studentesco, eppure dal comitato di quella sede è partita una lettera per insegnare agli altri come ribellarsi al giogo del SISA e “autorganizzarsi”. Troppo facile pontificare una meravigliosa e permanente autorganizzazione studentesca: quelli che contano sono i
fatti! Il SISA nel corso dell'anno scolastico ha promosso la
discussione non solo sulla riforma liceale ma anche su altre tematiche (spazi scolastici e sociali, progetto Harmos e affini, trasporti pubblici e problemi degli apprendisti dovuti al concentramento delle scuole professionali, ecc.) e ha pure incontrato gli studenti in varie sedi. L’MPS e i giovani che ad esso fanno riferimento si sono impegnati di fatto solo in una silenziosa attività di promozione del loro partito. Va benissimo, per carità, ma insomma, è un po' arrogante subir
la predica di mondi migliori e straordinari da chi, nel suo piccolo, tutti i giorni, come MPS e i suoi giovani ha un metodo e un comportamento assolutamente lontani e settari. Anche il SISA auspica una sempre migliore e più forte autorganizazzione studentesca, ma almeno noi cerchiamo di costruirla, le prediche, appunto, lasciamole ai pulpiti, e a questo punto anche all’MPS. Le prediche, lo sappiamo bene,
nella società contemporanea contano poco, valgono al massimo un giorno alla settimana. Intanto staremo a vedere fino a che punto gli studenti si lasciaranno manipolare dal partito più didascalico esistente. Evidentemente la lezione del 2003 quando il Collettivo Studentesco si ribellò ai subdoli tentativi di strumentalizzazione dell’MPS non sono serviti da lezione. Auguri!
Il Comitato Centrale del SISA


Liceali e SCC : Liceali in lotta per i loro diritti
3/5/2007 21:43:35

11 MAGGIO: GIORNATA DI PROTESTA LICEALE
Non accettiamo una scuola modellata da altri, lottiamo per una scuola democratica!

La riforma liceale non sarà applicata in settembre, ma l’incubo non è finito, anzi! Un gruppo di lavoro incaricato di smussarne gli spigoli (per farcela digerire meglio) è già all’opera con l'obiettivo di aumentare la selezione ed ancora una volta snobbando gli studenti. Questa riforma non deve passare: per ribadire il nostro dissenso contro ogni riforma fatta senza il nostro parere per peggiorare le nostre condizioni di studio ci asterremo dalle lezioni e scenderemo in piazza:
Venerdì 11 maggio - ore 15.30 - Stazione FFS Lugano. A dipendenza delle sedi ci potranno essere workshop già al mattino

--> Il volantino da diffondere: leggi --> Cartellone generale di agitazione: scarica
--> La preparazione: LiBe; LiLu1; LiMe; LiLu2; LiLo; Video sull'azione al LiLo; DECS.


Liceali e SCC : Gendotti prende posizione senza consultare nessuno!
28/1/2007 15:12:48

Il DECS deve ammettere: la riforma fa schifo! Berna ascolterà?

Oggi il DECS ha inviato un comunicato stampa in cui critica - bontà sua - la riforma liceale, dopo che negli ultimi giorni il nostro sindacato e le assemblee studentesche avevano protestato. Ma ancora una volta c'è un problema di trasparenza: il DECS aveva già scritto una lettera in dicembre ma l'aveva tenuto nascosto agli studenti! Senza di noi il DECS non deve permettersi di dire come la scuola deve essere!

--> La lettera segreta del DECS: Pagina 1; Pagina 2; Pagina 3; Pagina 4
--> Il comunicato di oggi del DECS: leggi; --> La risposta del SISA: leggi
--> TicinoTV: servizio video sul sit-in di ieri al LiLo: guarda!
--> SERVIZIO ALLA TSI SULLA RIFORMA: guarda


Liceali e SCC : Gendotti e Erba non ci stupiscono!
20/1/2007 19:32:11

IL SISA NON E' STUPITO DALLE PAROLE DI GENDOTTI E DI ERBA

Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) ha preso atto della nota diramata oggi dal DECS in cui critica la riforma liceale, dando di fatto ragione al nostro sindacato che per primo ha preso posizione su questa ignobile proposta federale di limitazione del diritto allo studio e di drastico aumento della selezione.

Il SISA contesta che questa presa di posizione governativa sia stata resa pubblica solo oggi, quando in realtà il DECS aveva già espresso la sua posizione - senza concertarla con nessuno! - già in data 22 dicembre 2006 (vedi http://www.sisa-info.ch). E' un ulteriore esempio di mancanza di trasparenza del governo ticinese che ha stabilito la sua posizione senza consultare né studenti né docenti, i quali solo grazie al SISA stano ricevendo in questi giorni maggiori informazioni.

La protesta non rientra: è in ballo una lotta di principio per la trasparenza e il dialogo, e una lotta materiale per evitare un liceo d'élite. Settimana prossima l'opera di sensibilizzazione continuerà e la possibilità di uno sciopero rimangono all'ordine del giorno.

Le ragioni della lotta sono di fatto confermate dall'intervento del prof. Diego Erba su Ticinonline del 19 gennaio in cui afferma: "Devo premettere che la posizione da noi presa nei confronti di questa piccola revisione, che tanto piccola non è, riguarda un progetto svizzero e non del canton Ticino. Abbiamo preso posizione all'intenzione della conferenza svizzera dei direttori della pubblica educazione a fine anno. Vi sono analogie tra la nostra presa di posizione inviata a fine dicembre a Berna e le osservazioni che scaturiscono da alcune rivendicazioni degli studenti".

Anche il DECS sta riconoscendo la necessità di una battaglia nazionale che superi il nostro cantone, ci auguriamo che finalmente anche i responsabile dell'educazione ticinese possano iniziare a mobilitarsi e porsi al nostro fianco.


Liceali e SCC : NO ALLA RIFORMA LICEALE
16/1/2007 18:47:28

IL LICEO AI LICEALI, NON AL GOVERNO!

E' già in progetto una nuova riforma liceale, e come al solito gli studenti non sono stati minimamente presi in considerazione. Anzi il DECS ha già preso posizione a nostro nome! Aumenterà la selezione, aumenteranno le note di maturità e le materie scientifiche serviranno a bocciare più gente possibile! Noi non ci stiamo e ci mobiliteremo!

--> Posizione del CS LiLu2: leggi
--> Il testo ufficiale della riforma: leggi
--> SONDAGGIO: COME REAGIRE??? Partecipa!

Liceo di Locarno, Giovedì 18 gennaio; ore 08.00: SIT-IN DI PROTESTA (Servizio TV)


Liceali e SCC : Numerus Clausus
19/4/2006 15:37:28

IL NUMERUS CLAUSUS E' ILLEGALE!

Il Consiglio di Stato dei Grigioni ha deciso di abrogare il numerus clausus introdotto nel 2004 per ragioni di risparmio nelle scuole medie superiori del cantone. La misura non dispone infatti di una sufficiente base legale: così il Tribunale federale. La vergognosa decisione del governo retico, lesiva del diritto umano allo studio, mirava a risparmiare 10 milioni di franchi sulle spalle dei ragazzi. Un intento insopportabile che avevamo a suo tempo aspramente condannato.


Liceali e SCC : RIUNIONE UNITARIA STUDENTESCA
11/1/2006 18:21:09

Domenica 15 gennaio 2006, ore 15.00 con ritrovo davanti al Liceo di Lugano 1 (Viale Cattaneo).