Intervento di saluto pronunciato in lingua francese dal coordinatore del SISA all'assemblea del Consiglio degli Amici della Federazione Sindacale Mondiale presso l'Organizzazione Internazionale del Lavoro di Ginevra il 13 giugno 2007 (ore 10.00-13.00).
Cari compagni,
mi chiamo Max Ay e sono del SISA, il sindacato indipendente degli studenti, degli apprendisti e dei giovani lavoratori della Svizzera italiana e il mio ruolo è quello di segretario politico.
Noi del SISA siamo indipendenti, ma non siamo neutrali: ogni giorno cerchiamo di dimostrarlo con le nostre attività anche nelle scuole in solidarietà con Cuba, con il Venezuela e con tutti i paesi anti-imperialisti.
In Svizzera non c'è molta tradizione di lotta sindacale di classe, noi vorremmo cominciare a parlarne per evitare che una volta di più i sindacati maggioritari, i sindacati tradizionali impongano agli operai di terminare la lotta o di distruggere movimenti di sciopero nati dalla base come è stato il caso del sindacato UNIA lo scorso anno. Per questo stiamo costruendo, come già discusso in febbraio ad Atene con il compagno segretario generale, un'antenna svizzera degli amici della FSM.
In Svizzera e in Europa il futuro è incerto: la precarietà aumenta e per noi, lavorando con e fra i giovani, è la formazione sindacale e politica che la FSM con la sua esperienza ci può fornire a rappresentare l'aspetto più importante che più di tutti gli altri ci riguarda.
Vi ringrazio e sono certo che continueremo a lavorare nel migliore dei modi con tutti voi.