Educazione laica e aconfessionale

Ora-di-religione-scuola-233x300Il SISA è da sempre impegnato nella difesa del carattere laico e aconfessionale dell’istruzione pubblica, il quale non è purtroppo del tutto assicurato in Ticino: le lezioni di religione, vero e proprio spazio pubblico concesso al clero per propagandare la propria fede (che dovrebbe rimanere una questione privata e esterna alla scuola), vengono considerate intoccabili da una buona parte della classe politica.

Negli ultimi anni si sono registrati alcuni tentativi di “mascherare” questa palese violazione della laicità dello Stato, proponendo di introdurre una lezione (obbligatoria!) di “storia delle religioni”: essa non è però altro che una formula leggermente differente del corso di religione già esistente. Benché, lodevolmente, si ponga l’obiettivo di trattare l’ambito confessionale con una visione a 360°, analizzando tutte le maggiori fedi esistenti oggigiorno, questa “storia delle religioni” si pone al di fuori di una seria e concreta analisi storica del fenomeno religioso.

religione-a-scuola-no-grazieNon si vuole quindi andare a trattare i motivi storici, economici e sociali alla base della creazione dei vari culti, tralasciando quindi alcuni tra gli aspetti più importanti di questi ultimi.

Il SISA ribadisce quindi la necessità di abolire completamente le lezioni di religione dai programmi di studio delle scuole pubbliche e di inserire la tematica del fenomeno religioso all’interno dei corsi di storia e geografia, che possono dare una visione più globale, completa e oggettiva della questione: la scuola deve venir fatta dai professori, non dai preti!

Ecco alcune delle prese di posizione pubblicate dal SISA in merito:

 

Lezione di religione? (11.09.2007)

Crocifisso e Natale a scuola (12.2006)

La religione non va insegnata a scuola! (09.07.2009)

 

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