“Una scuola che seleziona, distrugge la cultura”: l’insegnamento di Don Milani, a 50 anni dalla morte

Nel 1967 veniva pubblicato il libro “Lettera a una professoressa” e moriva Don Lorenzo Milani, prete e insegnante che rivoluzionò la concezione della questione sociale nella scuola (Leggi qui una breve biografia).

“La scuola ha un problema solo. I ragazzi che perde. La vostra “scuola  dell’obbligo” ne perde per strada 462.000 l’anno. A questo punto gli unici incompetenti di scuola siete voi (insegnanti) che li perdete e non tornate a cercarli.”

Le parole di questo sacerdote “esiliato” dalla Chiesa in una piccola parrocchia di montagna, a Barbiana, risuonano ancora ai nostri giorni cariche di un messaggio chiaro e rivoluzionario: che la scuola non sia un luogo di riproduzione sociale, bensì di solidarietà e di diffusione della cultura nelle masse.

“La scuola […] è l’arte delicata di condurre i ragazzi su un filo di rasoio: da un lato formare in loro il senso della legalità (e in questo somiglia alla vostra funzione), dall’altro la volontà di leggi migliori cioè di senso politico (e in questo si differenzia dalla vostra funzione.”

Per ricordare e riaffermare la validità del suo insegnamento, il SISA vi invita a questa discussione pubblica, nella quale sarà anche possibile affrontarne l’attualità: vi aspettiamo numerosi!

Dettagli su luogo e orario verranno comunicati in seguito.

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